La storia del vino deve essere scritta
nell'etichetta. L'etichetta quindi riassume tutte le caratteristiche
che lo contraddistinguono, e va letta molto attentamente
perchè dovrebbe contenere, a termine di legge,
un resoconto quasi radiografico del vino che contiene.
Una prima regola vuole che le etichette siano chiare e
leggibili, come prescritto dalle norme di legge per la
"repressione di frodi nella preparazione e nel commercio
di mosti, vini e aceti" (art. 25 del decreto n. 162/1965).
L'etichetta, per chi la legge attentamente, rivela anche
un importante particolare; infatti o reca la frase "vino
imbottigliato dal produttore all'origine", oppure
l'altra frase "vino imbottigliato nella zona di
produzione". La distinzione è chiara: in
questo secondo caso non è il produttore delle
uve che imbottiglia, ma persona o azienda diversa, però
entro i limiti della zona stabilita dal "disciplinare
di produzione".
Per acquistare il vino giusto occorre seguire attentamente
anche le sottospecificazioni, specialmente se si riferiscono
alle "varianti" di uno stesso vino che può
essere secco, spumante o liquoroso.